Conservativa o cura delle carie dentali

curare i denti sin da bambini


carie dentali

La carie è una patologia che provoca una progressiva distruzione dapprima dello smalto che riveste il dente e, successivamente della dentina che ne costituisce lo scheletro. Se non curata coinvolge il nervo del dente causando il tipico “mal di denti”.

Intervenire nello stadio iniziale vuol dire poter eseguire microcavità, mantenendo pressoché inalterata l’integrità del dente. Con i test salivari per la valutazione del grado di rischio di contrarre carie è possibile fare ancora di più, intervenendo nei soggetti a rischio elevato con pratiche non invasive (sigillature dei solchi, stratificazione di lacche sul dente e gel protettivi), limitando drasticamente l’insorgenza di carie.

Il riconoscimento di una carie in fase iniziale è uno dei compiti principali dell’odontoiatra. In genere è più spesso localizzata nei solchi e nelle fosse occlusali nei bambini, negli spazi interprossimali nei giovani e negli adulti, su superfici radicolari esposte negli anziani e nei pazienti parodontopatici. La diagnosi limitatamente alle superfici visibili è praticata tramite un esame obiettivo con specchietto e specillo, illuminazione a fibre ottiche e sistemi di ingrandimento o microscopia; le superfici tra un dente e l’altro, cioè la ricerca e la conferma delle carie interprossimali, è praticata mediante due radiografie endorali dette bite- wing.

Denti danneggiati da traumi sono ripristinati mediante semplici ricostruzioni con materiali adesivi che hanno lo stesso colore e la stessa elasticità del dente, o con intarsi in ceramica o, per i denti anteriori, mediante faccette in ceramica.

Frequentemente è possibile rilevare un’impronta digitale e utilizzando innvovative tecniche CAD-CAM, ricostruire in poco tempo intarsi, faccette e corone cad cerecin ceramica integrale (metal-free), riducendo a zero il disagio e i tempi di attesa del paziente.

L’espressione CAD-CAM si riferisce all’impiego congiunto e integrato di sistemi softwre per la progettazione assistita dal computer (Computer-Aid Design, CAD) e fabbricazione assistita dal computer (Computer-Aided Manufacturng, CAM). In sintesi, l’impronta rilevata da un piccolo scanner digitale viene elaborata al computer e da questo trasferito a un sistema robotizzato che costruisce il restauro in ceramica già finito per essere cementato sul dente.

 

controllo denti latteParte dei denti da latte possono restare in bocca fino a 12 anni e perderli prematuramente non è per i bambini una cosa buona per svariate ragioni. Infatti, i denti da latte servono al bambino per parlare con pronuncia chiara, per masticare bene e sorridere. Servono anche per conservare lo spazio nelle arcate per i futuri denti permanenti. Se il bimbo perde un dente da latte prematuramente, il corrispondente dente permanente avrà difficoltà ad erompere.

Il controllo e la prevenzione preserverà i vostri piccoli da possibili infezioni e disagi. È consigliabile fare la prima visita odontoiatrica intorno ai 3-4 anni; è naturalmente necessario cominciare a spazzolare i denti dei bambini fin dalla loro eruzione con le tecniche adeguate all’età; il dentista e l’igienista sono in grado di spiegare tutte le manovre necessarie affinché i piccoli denti restino sempre puliti.

Tra le manovre di prevenzione, oltre al controllo della placca mediante l’insegnamento delle specifiche tecniche di spazzolamento adatte alle varie fasce di età, è opportuno avvalersi dell’ausilio di rivelatori di placca che aiutano il piccolo paziente, ad autovalutarsi e responsabilizzarsi, al contempo aiutano il genitore a controllare la capacità del bambino di autogestire la propria igiene orale o eventualmente a valutare la necessità di un intervento da parte di un genitore.

Attualmente la prevenzione della carie mira ad intervenire su:

  • miglioramento e controllo della igiene orale
  • corretta dieta alimentare
  • valutazione del grado di rischio
  • fluoroprofilassi
  • visite di controllo periodiche
  • uso di sigillanti occlusali

Questi ultimi vengono utilizzati per evitare che residui alimentari e placca batterica possano depositarsi e rimanere per lungo tempo a livello dei solchi dei molari che, nel paziente ancora molto giovane, risultano essere difficilmente accessibili durante la fase di spazzolamento. È opportuno eseguire una sigillatura dei solchi specie in denti con una morfologia molto frastagliata o con solchi sottili e profondi, soprattuto se il piccolo paziente risulta ai test ad elevato rischio di contrarre carie. La necessità di questa manovra preventiva viene valutata durante le visite di controllo periodiche.